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Intervista all'attore Angelo Faraci

Intervista all'attore Angelo Faraci:
non idee, ma fatti concreti 
per rivalutare la Sicilia


Anche quest’estate il promettente attore e regista palermitano Angelo Faraci ha scelto di passare l’estate in provincia di Messina (e più precisamente a Patti), così ho colto l’occasione per fargli una breve intervista sui suoi prossimi progetti. Volto sempre più noto per aver interpretato dei ruoli in fiction di successo nazionale (come “Boris Giuliano”, “Il Commissario Rex”, “Ris Roma-Delitti imperfetti” e “Squadra antimafia”), di recente ha avuto anche successo per il suo film “Ciò che non si vede” (diretto e interpretato da lui), oltre ad altre partecipazioni televisive.
La sua presenza in varie pellicole, oltre a fargli acquistare popolarità nella sua amata terra, ha esportato la sua sicilianità fuori dall'isola (specialmente nell’ultimo anno), facendolo uscire dal suo ruolo di attore caratterista, per approdare a ruoli più seri e impegnati. Se si va oltre i suoi tratti somatici tipicamente siciliani, quasi arabi e il suo volto corrucciato, che talvolta sembra incutere quasi timore, viene fuori il vero Angelo, cioè una persona sensibile, cordiale e sempre disponibile con tutti…


Nei suoi lavori, dove ha curato anche la regia (attualmente 4, tra corti, medi e lungometraggi), tiene a mettere in risalto il suo vero “io”, cioè una persona spiritosa, che ama profondamente la sua terra e che vuole rivalutare, cercando di farla vedere da un ottica diversa da quella che i media spesso descrivono. Per fare ciò ha scelto temi impegnati, su problemi sociali (come la droga e la delinquenza) e ha ripreso posti incantevoli e poco conosciuti della sua terra, per avviare la rivalutazione del territorio Sicilia.
Come dicevamo, si tratta di ben quattro progetti sulla carta, che non sono tanto destinati a gareggiare in festival o concorsi, ma piuttosto si pongono come obiettivo la “visibilità”, tramite una buona pubblicità (su canali locali, emittenti televisive, social e youtube) e questo perché quello che più conta per Angelo non sono i premi e le onorificenze, ma l’affetto del pubblico. In tal modo, a quanto dice Faraci, le sue idee e i suoi punti di vista possono "camminare tra la gente, nel tempo" (alludendo alla celebre frase diGiovanni Falcone “Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”).


I suoi progetti, che ultimamente sono piaciuti a molti e si sono visti anche in tv e al cinema sono, nell'ordine: “Ciò che non si vede” (al cinema e in tv), “Sicilia BEDDA MIA, più ti guardo più mi piaci” (tv), “Natale cometa” (tv) e per il Docufilm (per il cinema e le tv) “La Sicilia quella vera siamo noi”, premiato in terra di Sicilia, per il quale il nostro Angelo è stato premiato con il premio più ambito dagli artisti siciliani, ovvero il premio targa d’argento sezione cinema 2016 come Migliore attore/regista, premio targa d'argento Castagno dei cento cavalli, presso Sant’Alfio, uno splendido comune in provincia di Catania, sotto le pendici dell’Etna. 
Si può ben dire che gli ultimi tre anni sono stati per lui indimenticabili, frutto di una lunga carriera, iniziata quasi per caso, tra i quartieri di Palermo.... Oggi non è ancora arrivato all'apice, ma è caparbio, oltre che creativo ed è pieno di idee da sviluppare, sempre in continua crescita e con tanta voglia di fare e di apprendere da chi lo circonda. Fatta questa piccola sintesi dei suoi ultimi anni di gratificazioni, vi anticipiamo che presto ci sarà un nuovo progetto di un film, su temi importanti e che avrà un cast ricco di artisti dal grande talento, per cui Angelo vi consiglia di seguirlo (sulla sua pagina facebook, sul suo blog e sul canale youtube), per scoprire, pian piano, tutte le news che lo riguardano.

  
Intervista:


Adele Consolo: Angelo, come hai passato l’estate? So che un tempo andavi in vacanza sulle spiagge di Mondello oppure di Taormina, mentre negli ultimi anni preferisci venire qui a Patti, come ti trovi in questa zona?

Angelo Faraci: Si, da qualche anno vengo qui… agosto lo passo sempre nel mio amato mare, vicino alle Eolie, anche perché, sin da bambino sono andato ogni anno sotto le pendici del santuario di Tindari, cui sono da sempre devoto.

Adele Consolo: Ti stai rilassando un po’ dalle lunghe fatiche del lavoro dell’inverno?

Angelo Faraci: Mi trovo molto bene da queste parti, ovvero nella cittadina di Patti (Messina), mi sto rilassando, anche se in realtà non ho mai smesso di fare progetti di lavoro. Se ci si impegna tanto, poi dalle idee si sviluppano i progetti e io mi impegno ogni giorno per portare avanti quello in cui credo… infatti sinora l’hanno dimostrato i fatti concreti che se vuoi davvero qualcosa e ci metti tutto il tuo impegno prima o poi riesci, perché “Volere è potere”.

Adele Consolo: La cosa che dimostri di più è l’amore per la tua terra, oltre che per la recitazione…

Angelo Faraci: Io continuerò sempre a  dimostrarlo, amo da sempre il mio lavoro, è la mia vita, come lo è la mia terra, che voglio fare conoscere ed apprezzare da tutti…
Adele Consolo: Vuoi dire qualcosa a chi ti segue?

Angelo Faraci: Porgo un saluto a tutti e un augurio di un’estate esplosiva, sperando che sempre più persone in futuro mi possano conoscere e seguire in tv!

Adele Consolo: Hai in mente qualche progetto nuovo di film, di cui vorresti darci qualche anticipazione?

Angelo Faraci: Ho in mente un progetto, del quale non parlo ancora per scaramanzia, quindi non voglio dire molto, solo che ci sarà qualche attore di rilievo, molto amato al grande pubblico tra i protagonisti… Al mio rientro nella mia amata Palermo inizierò a lavorare intensamente alla realizzazione di grossi progetti che potranno coinvolgere e aprire le porte a tanti giovani siciliani che hanno voglia di farsi conoscere...

Adele Consolo: Ti vedremo presto anche in tv?

Angelo Faraci: A Febbrario del 2017 mi si vedrà di nuovo in tv, nel film "Chiedilo al mare", con Beppe Fiorello. In questo importante film per la Rai sono stato scelto proprio per il mio volto siculo. E già si prevede un boom di ascolti, anche perché tratta un tema attuale, quello dell'immigrazione ed è dedicato alla scomparsa dei profughi a Portopalo, in Sicilia.

Adele Consolo: Per finire, cosa consigli ai giovani che vogliono iniziare la tua stessa carriera?



Angelo Faraci: Ai giovani consiglio di non abbandonate la propria terra, di restare qui e di lottare per farsi sentire, perché qui in Sicilia non manca proprio nulla!…

(22/08/2016)
Adele Consolo

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